Home / Notizie e Offerte / Tutte le Notizie / Casinò storici italiani, un passato da non dimenticare
Casinò storici italiani
Nessun commento

Casinò storici italiani, un passato da non dimenticare

I casinò online italiani  sono il fenomeno del momento e lo saranno per tantissimi anni a venire. Il gioco online infatti è stata la rivoluzione tecnologia che ha soppiantato i casinò tradizionali e che ha permesso a tutti di accedere al divertimento delle slot e dei tavoli da gioco in modo semplice ed economico. Tuttavia, i casinò reali mantengono il loro fascino ed i casinò storici italiani ormai chiusi e scomparsi sono comunque un pezzo di storia del nostro paese che non dovrebbe finire nel dimenticatoio.

Per una volta scegliamo quindi di fare un tuffo nel passato e raccontarvi gli splendori di sale da gioco che non esistono più, ma che potrebbero tornare a brillare.

Bagni di Lucca

Iniziamo il nostro viaggio a ritroso nel tempo in Toscana e più nello specifico a Bagni di Lucca. Il casinò di questo piccolo comune è unanimemente riconosciuto come la prima sala da gioco

Casinò storici italiani

Bagni di Lucca

pubblica in Europa.  Era il 1308 quando la Repubblica di Lucca ordinò la regolamentazione del gioco d’azzardo che si svolgeva nelle osterie e nelle bische allo scopo di mantenere una tradizione iniziata dalla contessa Matilde di Canossa. Infatti, in base a quanto stabilito dalla contessa, tutti i pellegrini e gli indigenti che visitavano la località termale avevano diritto ad un bagno curativo e ad un pasto gratuiti. Per poter mantenere questa nobile tradizione senza aumentare la pressione fiscale sui cittadini, la repubblica decise di introdurre una regolamentazione del gioco d’azzardo e di destinare i proventi a queste opere caritatevoli.

 

L’edificio del casinò di Bagni di Lucca così come lo conosciamo oggi fu invece costruito attorno al 1837 su richiesta di Carlo Lodovico di Borbone. Una volta terminata, la sala da gioco fu inaugurata nel 1839 come Casinò Reale. Per molti anni, giochi d’azzardo e bagni termali attirarono gli aristocratici di tutta Europa. Il casinò perse poi lentamente di importanza fino ad arrivare alla chiusura. Agli inizi del 2000, il casinò fu riaperto per ospitare esclusivamente macchine da gioco come slot machine, giochi virtuali e roulette. I giochi vennero successivamente eliminati e oggi le sale del casinò, finemente decorate, ospitano convegni e concerti.

San Pellegrino Terme

Tra i casinò storici italiani, il Casinò Municipale di San Pellegrino Terme spicca per la sua eleganza e originalità. Opera dell’architetto Romolo Squadrelli, questo gioiello in stile liberty, fu inaugurato nel 1907 e, per molti anni, fu un centro di ritrovo per una grande varietà di facoltosi personaggi che visitavano le sue sale alla ricerca di emozioni e svago. Dopo una serie di successive chiusure e riaperture, il casinò cessò definitivamente la sua attività nel 1946.

Oggi, senza più tavoli da roulette o blackjack, il casinò viene utilizzato per eventi culturali, congressi, matrimoni, serate di gala, sfilate di moda ed esposizioni di vario tipo.

Taormina

Tra i casinò storici italiani, la antica sala da gioco di Taormina è quella che più spesso viene nominata anche nelle cronache correnti, visto che spesso i politici siciliani ne hanno chiesto la riapertura per rilanciare il turismo e l’occupazione locale.

Casinò storici italiani

Villa Mon Repos – Taormina

Erano gli anni ’60 quando il casinò di Taormina, ospitato nella elegante Villa Mon Repos, aprì le sue porte sotto la gestione del commendatore Domenico Guarnaschelli, che si era fatto le ossa nel settore del gioco d’azzardo amministrando il casinò di Tripoli. Il casinò visse pochi anni, ma nelle sue sale passarono le più grandi celebrità del momento quali Marlene Dietrich e Cary Grant. Il casinò fu chiuso improvvisamente nel 1965 quando la sua licenza fu revocata per ordine dello Stato. Proprio negli ultimi mesi del 2017, durante la campagna elettorale per l’elezione del Presidente della Regione Sicilia, Berlusconi in visita a Catania ha toccato di nuovo l’argomento promettendo la riapertura del casinò di Taormina, vedremo cosa deciderà di fare il neo-presidente Musumeci.

Merano

Nell’800 Merano era già una stazione termale di grande attrazione per imperatori, politici ed intellettuali che amavano trascorrere le vacanze nell’incantata località alto atesina. Agli inizi del ‘900 venne inaugurato il Casinò Municipale, forse uno dei meno noti tra i casinò storici italiani. Purtroppo, l’inizio del primo conflitto mondiale lo portò ben presto alla chiusura. Una seconda apertura avvenne nel 1939, nel Pavillon des Fleurs, ma la Seconda guerra mondiale mise di nuovo i bastoni tra le ruote della splendente sala da gioco. Ridotta in ginocchio dal conflitto, Merano cerca di risollevarsi ancora una volta rilanciando sia il casinò che le terme. La sala da gioco riapre alla fine del 1945 per poi chiudere nuovamente e questa volta definitivamente nel giugno del 1946, quando un provvedimento nazionale fece chiudere tutti casinò storici italiani ad esclusione dei quattro che sopravvivono tutt’oggi (Saint Vincent, Campione d’Italia, Sanremo e Venezia).

Gardone Riviera

Dopo 4 anni di lavori, il casinò di Gardone Riviera fu inaugurato nel 1909 e rimase attivo fino al 1915. Anche le vicende di questa sala da gioco, come quelle di altri casinò storici italiani, si intrecciarono con i conflitti mondiali. Chiuso durante la Prima Guerra Mondiale, il casinò riaprì nel 1919 e rimase in attività 5 lunghi anni, fino a quando il governo fascista ne ordinò la chiusura. Affacciato sulle acque del Lago di Garda, nelle sale del casinò oggi non risuonano più il rumore delle fiches, il frusciare delle carte e degli abiti eleganti, ma piuttosto il rumore di piatti e bicchieri visto che ora è la sede di un apprezzato ristorante.

0 Commenti

lascia un commento

100 giri gratis ed offerte esclusive ti aspettano!

100 giri gratis ed offerte esclusive ti aspettano!

Leggi a nostra politica su cookie e privacy

100 giri gratis ed offerte esclusive ti aspettano!

100 giri gratis ed offerte esclusive ti aspettano!

Leggi a nostra politica su cookie e privacy